Operazione antidroga sulla piana di Carabinieri e Polizia

di redazione  | 12/10/2017 in " Cronaca "
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Comunicato Carabinieri:

Lunedì i carabinieri della Stazione di Palmi hanno tratto in arresto i coniugi TRIPODI Nino Vittorio cl. ’64 e GIOFFRÈ Maria cl. ’75, destinatari di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Palmi per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, aggravata dall’ingente quantitativo.


 

Il provvedimento cautelare fa riferimento ad un maxi sequestro di droga risalente all’aprile dello scorso anno, quando i militari dell’Arma di Palmi, durante un servizio antidroga, perquisirono un terreno agricolo, trovando oltre 150 kg di stupefacente stoccati all’interno di cisterne interrate e chiuse da botole, nascoste sotto alcune reti per la raccolta delle olive.

Una volta avviata sul mercato, la droga rinvenuta, del tipo hashish e marijuana, avrebbe fruttato oltre 1 milione di euro.


 

Le successive indagini, dirette a scoprire chi avesse occultato l’ingente quantitativo di droga, portavano all’identificazione dei due arrestati titolari del terreno in questione, che raggiunti dall’ordinanza dell’Autorità Giudiziaria di Palmi venivano associati presso la casa circondariale di Reggio Calabria.


 

Comunicato della Polizia:


 

Ieri pomeriggio personale della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di P.S. di Gioia Tauro, a seguito di mirate attività di ricognizione ed osservazione, ha fatto irruzione in un appezzamento di terreno nel pieno centro abitato di Gioia Tauro, rinvenendo una vasta piantagione composta da circa 1.000 piante di cannabis sativa alte oltre 2 metri e pronte per essere raccolte. La piantagione era irrigata da un sofisticato sistema a goccia abilmente occultato ed in perfetta efficienza. Al momento dell’irruzione nel terreno, nascosto tra la fitta vegetazione, il personale della Polizia di Stato ha individuato e fermato DE MAIO Rocco, 32 anni, pregiudicato. A seguito del rinvenimento di detta piantagione, le attività di controllo dell'appezzamento di terreno permettevano l'individuazione di un piccolo edificio, adibito a laboratorio per l'essiccazione, la pesatura, la trattazione ed il confezionamento della droga. All'interno del laboratorio, sono stati rinvenuti ulteriori 142 Kg. netti di cannabis sativa già essiccata e pronta per il confezionamento e la vendita al dettaglio. Infine, durante le fasi della perquisizione sono state rinvenute le attrezzature e le strumentazioni per l'essiccazione, la pesatura, la trattazione ed il confezionamento in dosi della droga che avrebbe fruttato centinaia di migliaia di euro. Tutto il materiale descritto veniva sequestrato, così come il laboratorio e l'appezzamento di terreno. Alla luce delle evidenze probatorie acquisite, il DE MAIO Rocco veniva dichiarato in arresto per coltivazione, produzione, estrazione, raffinazione e detenzione illecita di sostanza stupefacente del tipo canapa indiana, con l’aggravante dell’ingente quantitativo, ed associato presso la casa Circondariale di Palmi a disposizione della locale Procura della Repubblica che coordina le indagini.


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