Locri: Mare sporco, spettacolo indegno. Esposto dell’Amministrazione comunale alla Procura della Repubblica

di Redazione  | 04/07/2018 in " Attualità "
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Da anni viene segnalata la presenza di liquami in mare. Da anni i cittadini si indignano e protestano.  Anche quest’anno sempre il solito copione.

            Questa mattina numerose le segnalazioni e le proteste pervenute al Palazzo Municipale da cittadini e bagnanti, prontamente raccolte dal Sindaco e dal Vicesindaco con delega all’Ambiente. Immediatamente avviati i controlli presso tutti gli impianti cittadini per i quali veniva confermato, da parte della ditta incaricata della gestione, il corretto funzionamento degli stessi con l’assenza di alcun tipo di avaria.

Quindi, mentre l’Assessore all’Ambiente Sainato effettuava le opportune verifiche agli impianti, il Sindaco Calabrese, con Polizia Municipale e Guardia Costiera – allertata proprio dal primo cittadino-, verificava la gravità della situazione lungo tutto il tratto di mare antistante l’arenile comunale confrontandosi con la rabbia di cittadini e turisti.

Lo stesso sindaco affidava il proprio sfogo su Facebook:

“Uno spettacolo indegno.
Avviso a cittadini e turisti.
Lo scempio presente in mare da due giorni non dipende assolutamente dalla città di Locri. L'impianto fognario, per come verificato dai tecnici comunali e dalla ditta incaricata della manutenzione dello stesso, funziona perfettamente NON ci sono scarichi a mare dei quali Locri possa essere responsabile il Comune di Locri. Abbiamo avvisato la Capitaneria di Porto ed in questo momento stiamo effettuando opportuno sopralluogo. Oggi stesso, come ogni anno, provvederemo a inoltrare dovuto esposto alla Procura della Repubblica.”

            Al rientro nel Palazzo Municipale, immediato anche l’esposto alla Procura della Repubblica di Locri per segnalare la gravità della situazione.            Lo stesso Sindaco Calabrese ha convocato una riunione straordinaria ed urgente dell’esecutivo municipale per domani mattina 05 luglio al fine di individuare soluzioni per tutelare la stagione estiva già iniziata male a causa delle non buone condizioni atmosferiche e che rischia di essere  ompromessa a causa delle condizioni del mare. Non si può stare sempre con la speranza che il mare pulito dipenda dalle correnti. Tutto ciò è inaccettabile.

            Se il Presidente Oliverio sostiene che in Calabria vi è un “mare da bere”, invitiamo allora il Presidente della Giunta Regionale a venire a bere l’acqua del mare della Locride. In tal caso siamo certi che dovrebbe ricorrere alle cure dell’Ospedale della Locride. Ospedale che non c’è, ma il Presidente Oliverio questo non lo sa. Una situazione, quella del mare, che verrà costantemente monitorata con la speranza che possano essere presi i giusti provvedimenti da chi di competenza. Da anni viene segnalata la presenza di liquami in mare. Da anni i cittadini si indignano e protestano.  Anche quest’anno sempre il solito copione.

            Questa mattina numerose le segnalazioni e le proteste pervenute al Palazzo Municipale da cittadini e bagnanti, prontamente raccolte dal Sindaco e dal Vicesindaco con delega all’Ambiente. Immediatamente avviati i controlli presso tutti gli impianti cittadini per i quali veniva confermato, da parte della ditta incaricata della gestione, il corretto funzionamento degli stessi con l’assenza di alcun tipo di avaria. Quindi, mentre l’Assessore all’Ambiente Sainato effettuava le opportune verifiche agli impianti, il Sindaco Calabrese, con Polizia Municipale e Guardia Costiera – allertata proprio dal primo cittadino-, verificava la gravità della situazione lungo tutto il tratto di mare antistante l’arenile comunale confrontandosi con la rabbia di cittadini e turisti. Lo stesso sindaco affidava il proprio sfogo su Facebook:

“Uno spettacolo indegno.
Avviso a cittadini e turisti.
Lo scempio presente in mare da due giorni non dipende assolutamente dalla città di Locri. L'impianto fognario, per come verificato dai tecnici comunali e dalla ditta incaricata della manutenzione dello stesso, funziona perfettamente NON ci sono scarichi a mare dei quali Locri possa essere responsabile il Comune di Locri. Abbiamo avvisato la Capitaneria di Porto ed in questo momento stiamo effettuando opportuno sopralluogo. Oggi stesso, come ogni anno, provvederemo a inoltrare dovuto esposto alla Procura della Repubblica.” Al rientro nel Palazzo Municipale, immediato anche l’esposto alla Procura della Repubblica di Locri per segnalare la gravità della situazione.

            Lo stesso Sindaco Calabrese ha convocato una riunione straordinaria ed urgente dell’esecutivo municipale per domani mattina 05 luglio al fine di individuare soluzioni per tutelare la stagione estiva già iniziata male a causa delle non buone condizioni atmosferiche e che rischia di essere compromessa a causa delle condizioni del mare. Non si può stare sempre con la speranza che il mare pulito dipenda dalle correnti. Tutto ciò è inaccettabile. Se il Presidente Oliverio sostiene che in Calabria vi è un “mare da bere”, invitiamo allora il Presidente della Giunta Regionale a venire a bere l’acqua del mare della Locride. In tal caso siamo certi che dovrebbe ricorrere alle cure dell’Ospedale della Locride. Ospedale che non c’è, ma il Presidente Oliverio questo non lo sa. Una situazione, quella del mare, che verrà costantemente monitorata con la speranza che possano essere presi i giusti provvedimenti da chi di competenza.


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