Careri, chiesa chiusa perchè pericolante, le perplessità del Comitato Civico.

di redazione  | 13/11/2019 in " Attualità "
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Careri è un tranquillo paese alle pendici dell’Aspromonte, la gente che malgrado tutto lo tiene vivo, lotta ogni giorno per sopravvivere, per portare in tavola il pane per la famiglia. A Careri i cittadini che hanno servizi da quarto mondo, pagano le tasse come i residenti dei lussuosi paesini del nord. A Careri si vive lontano dai clamori delle cronache giudiziarie che attanagliano il territorio locrideo, eppure non basta, lo Stato ci ha commissariato l’amministrazione comunale dicendo che è condizionata dall’antistato.
I cittadini di Careri, da giorni vivono sentimenti di grande costernazione, atteso che in data 7 novembre 2019, una squadra dei Vigili del Fuoco del  comando provinciale di Reggio Calabria, distaccamento di Bianco, su richiesta della Commissione straordinaria di Careri, si recavano presso la chiesa di Santa Maria Assunta e vi apponevano i sigilli. Poco dopo da un comunicato stampa, dal dubbio contenuto, si apprendeva che la chiesa era stata resa inagibile a causa delle intemperie. Fin qui nulla da eccepire, ognuno avrebbe svolto con solerzia, ma certamente non bene, il proprio compito, peccato che lo stupore fin da subito si è stampato sul volto di chi ha letto quel comunicato, stupore dettato dal fatto che “ma quali intemperie se sono mesi che non piove?”. Col passare delle ore lo stupore diventa rabbia, nell’apprendere che qualcuno, forse un non residente a Careri, avrebbe segnalato una situazione di pericolo all’interno della chiesa, e che la solerzia degli attuali amministratori è stata palesemente fatta oggetto di scherno se non di altro.

Appare quanto meno strano che chi si è recato in chiesa entrando senza attendere la presenza del parroco, non si sia informato prima dei lavori di impermeabilizzazione che hanno interessato l’edificio in questione, scongiurando di fatto ogni infiltrazione pluviale, non abbia chiesto come mai i muri interni risultassero in più punti privi di intonaco, rimosso proprio per evitare accidentali cadute. Riassumendo la chiesa di Careri è sicuramente, agli occhi di un purista, brutta, ma certamente non pericolosa e sicuramente in grado di svolgere ampiamente le sue funzioni. Il comitato spontaneo di Careri centro, invita S.E. il Prefetto di Reggio Calabria, a venire a Careri ad entrare nella chiesa e a verificare esso stesso la veridicità delle nostre affermazioni, di contro lo esorta, considerato che siamo alla vigilia di importanti ricorrenze cristiane molto sentite dalla popolazione, a sollecitare chi di competenza affinché ponga fine allo stato di assedio in cui versa Careri e la sua comunità.

Il Comitato, invita i responsabili tecnici e chi ha determinato questa situazione a recarsi oggi 12 novembre, presso la chiesa e verificare ora, dopo un giorno e una notte di allerta meteo, che ha riversato sulla zona una grande quantità di pioggia, in chiesa per vedere con i loro occhi che lì non entra un goccio d’acqua. Careri è fatta di gente semplice, che non vogliono credere a becere dietrologie, ma non certo di fessi che resteranno in silenzio di fronte a chi entra senza chiedere permesso, danneggia il marmo e poi ci schernisce con un comunicato che farebbe ridere anche i polli. Il comitato si riserva di porre in essere ogni iniziativa a tutela dei cittadini di Careri.
Il presidente
Michela Germanò


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