Grave incidente : bimbo di 7 anni ricoverato
Pochi istanti hanno separato la vita dalla morte. È quanto accaduto intorno alle 12.30 di ieri lungo l'Autostrada del Mediterraneo A2, nel territorio di Reggio Calabria, dove una pattuglia dei Carabinieri, in transito lungo la carreggiata, si è imbattuta in un gravissimo incidente stradale avvenuto pochi istanti prima.
Per cause ancora in fase di accertamento, un'autovettura ha improvvisamente perso il controllo, andando a schiantarsi con estrema violenza contro il new jersey. L'urto ha innescato una serie di spettacolari ribaltamenti, al termine dei quali il mezzo si è arrestato alcune decine di metri più avanti, completamente distrutto.
Durante i capovolgimenti, un bambino di appena sette anni, che viaggiava insieme alla madre, è stato sbalzato fuori dall'abitacolo, finendo sull'asfalto.
I Carabinieri sono stati i primi a raggiungere il piccolo. Insieme a un automobilista di passaggio, operatore del primo soccorso proveniente dalla provincia di Latina, hanno immediatamente prestato assistenza sia al bambino sia alla madre. Dopo aver constatato che il piccolo respirava ancora, hanno cercato di mantenerlo cosciente, parlandogli senza sosta e rassicurandolo nei lunghi minuti che hanno preceduto l'arrivo del personale del 118, giunto sul posto dalla carreggiata opposta.
La gravità delle condizioni del bambino rendeva ogni secondo decisivo. Valutata l'impossibilità di garantire un trasferimento sufficientemente rapido con l'ambulanza, il medico e l'infermiere hanno scelto di salire sull'auto di servizio dei Carabinieri con il piccolo tra le braccia. I militari hanno quindi aperto la strada fino al Pronto Soccorso, permettendo all'équipe sanitaria di raggiungere l'ospedale nel più breve tempo possibile e affidare il bambino alle cure dei medici.
Il piccolo è attualmente ricoverato con prognosi riservata. Le sue condizioni sono costantemente monitorate dal personale sanitario ma, fortunatamente, non sarebbe in pericolo di vita. Anche la madre è stata soccorsa e trasportata in ospedale per ricevere le cure necessarie.
Una coincidenza che si è rivelata determinante ha voluto che la pattuglia dell'Arma transitasse proprio in quel tratto di autostrada negli istanti immediatamente successivi all'incidente. La tempestività dell'intervento, unita alla professionalità e alla lucidità dimostrate dai militari e dai soccorritori, ha consentito di garantire al bambino un'assistenza immediata nei momenti più delicati, quando ogni secondo può fare la differenza.