Benestare, al via il primo Festival regionale della Farsa di Carnevale: sei giorni tra teatro e tradizione

Benestare, al via il primo Festival regionale della Farsa di Carnevale: sei giorni tra teatro e tradizione

Sei giornate dedicate al teatro, alla cultura e alle tradizioni popolari per entrare nel cuore dell’Estate Benestarese 2026. Prende il via oggi, sabato 8 agosto, il I Festival regionale della Farsa di Carnevale, organizzato dall’Associazione Catoja in Festa APS con la collaborazione della Cooperativa Sociale Pathos.

Un appuntamento che l’Amministrazione comunale presenta come una delle pagine più ricche e attese del programma estivo e che, attraverso sei giornate distribuite dall’8 al 17 agosto, porterà a Benestare teatro, musica, approfondimento culturale e recupero delle tradizioni.

Il primo momento della giornata odierna è previsto alle 19 nella Biblioteca comunale con “Podcast con l’autore”. L’appuntamento centrale sarà però alle 21.15 in Piazza della Memoria Civile con “Maschere Senza Tempo” e lo spettacolo “U ceravellu non esti nenti”, commedia proposta dalla Compagnia Teatrale I SognAttori di Ardore. Una serata che mette insieme comicità e tradizione del teatro popolare calabrese.

Il programma proseguirà il 9 agosto con un nuovo incontro di “Podcast con l’autore” e, alle 21.15, con “…E Fuori Nevica!” di Vincenzo Salemme, portato in scena dal Teatro fuoriSquadro di Caulonia. Il 10 agosto spazio anche alla musica: alle 21.15 Paolo Sofia proporrà “Quattro Amici al bar: Drammaturgia della Canzone”, mentre alle 22.30, in Piazza Dante, sarà la volta di Cecè Barretta con “La Festa in Scena”.

La giornata dell’11 agosto sarà dedicata in maniera particolare alla riscoperta della tradizione. Alle 21, in Piazza Ariaportu, è prevista l’inaugurazione del murales “Farsa di Carnevale”, seguita dal convegno “Socioantropologia della Farsa Carnascialesca”, un momento di approfondimento sulle origini, sull’evoluzione e sul valore culturale della farsa carnevalesca tra memoria e identità del territorio.

Il 12 agosto, dopo l’appuntamento delle 19 in Biblioteca, alle 21.15 andrà in scena “A storia i Carnalavari”, farsa carnascialesca di Franco Belfari proposta dalla Piccola compagnia di Teatro Popolare Yuppi du di Benestare.

Sarà proprio quest’ultima rappresentazione a chiudere il Festival il 17 agosto, quando alle 21.15, in Piazza Ariaportu, “A storia ’i Carnalavari” verrà replicata in acustico, tra la gente e senza amplificazione, recuperando l’antica modalità di rappresentazione del teatro popolare.

La direzione artistica è affidata all’Ufficio Cultura della Cooperativa Sociale Pathos. Sei giornate che puntano così non soltanto all’intrattenimento, ma anche alla salvaguardia e alla trasmissione di un patrimonio di tradizioni che appartiene alla memoria e all’identità della comunità.

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