Tari da correggere: a Bovalino Consiglio convocato d’urgenza a una settimana dal voto
Il Consiglio comunale torna in aula a pochi giorni dalla seduta del 31 luglio. Il presidente Filippo Musitano, su richiesta del sindaco, ha convocato una riunione in sessione pubblica straordinaria e urgente per venerdì 7 agosto alle ore 15, con eventuale seconda convocazione sabato 8 agosto alle ore 16.
Un solo punto è stato inserito all’ordine del giorno: la rettifica parziale della deliberazione n. 28 del 31 luglio 2026, con la quale erano state approvate le tariffe Tari per l’anno 2026.La nuova convocazione arriva a una settimana dalla precedente riunione dell’assemblea, durante la quale il provvedimento era stato approvato con i voti della maggioranza, dopo le forti contestazioni sollevate dal gruppo consiliare di opposizione SiAmo Bovalino.
Nel corso del dibattito e nella successiva nota diffusa dai consiglieri Bruno Squillaci, Giovanni Giorgi e Teresa Parisi, la minoranza aveva denunciato incongruenze negli importi, coefficienti ritenuti non corretti, difficoltà nel ricostruire alcuni calcoli e l’assenza di prospetti analitici utili a comprendere il procedimento seguito per determinare le tariffe.
Tra i rilievi figurava la differenza di 8.328 euro tra la somma indicata dalla delibera come effettivamente da ripartire tra i contribuenti e l’importo sul quale, secondo l’opposizione, sarebbero state costruite le tariffe. Erano stati sollevati dubbi anche sulle tabelle utilizzate per le utenze domestiche e sulla presenza di alcune attività commerciali in categorie differenti, con tariffe diverse.
Durante la seduta del 31 luglio, la maggioranza non aveva fornito una replica nel merito alle contestazioni e aveva approvato il provvedimento senza apportare modifiche. La decisione di tornare ora in Consiglio attesta che la delibera necessita di un intervento correttivo, anche se resta ancora da comprendere quale parte dell’atto sarà modificata.
Sarà necessario verificare se si tratterà della correzione di un semplice errore materiale oppure di una modifica che interesserà importi, coefficienti, categorie o tariffe poste a carico delle famiglie e delle attività economiche.
La proposta di rettifica consentirà inoltre di stabilire quali tra le criticità denunciate dall’opposizione siano state riconosciute dagli uffici o dall’Amministrazione. Nessuna nuova convocazione è stata invece disposta, almeno finora, per l’atto relativo alla salvaguardia degli equilibri di bilancio, anch’esso approvato il 31 luglio e oggetto di numerosi rilievi documentali da parte della minoranza.