Una strada che rinasce: riaperta la SP 109 tra Careri, Canale e Russellina

Una strada che rinasce: riaperta la SP 109 tra Careri, Canale e Russellina

Dopo anni di chiusura causati da gravi problemi di dissesto idrogeologico, la strada provinciale SP 109 DISM nel tratto Careri–Canale–Russellina torna finalmente percorribile. La Città Metropolitana di Reggio Calabria ha concluso i lavori di ripristino e messa in sicurezza di un’arteria fondamentale per il territorio, restituendo alla comunità un collegamento strategico tra l’entroterra e la SS 106.

Un intervento atteso da tempo dai cittadini dei comuni di Careri, Bovalino e Benestare, che per anni hanno dovuto fare i conti con disagi, deviazioni e difficoltà negli spostamenti quotidiani.

Il tratto interessato, situato in località Canale tra i territori comunali di Benestare e Careri, rappresenta infatti uno snodo viario fondamentale per il collegamento tra i centri dell’entroterra, la vallata e la Statale Ionica 106. Negli anni scorsi la strada era diventata impraticabile a causa di cedimenti del terreno e movimenti franosi che avevano compromesso la sicurezza della carreggiata.

Le indagini tecniche preliminari avevano evidenziato come la principale causa del dissesto fosse il sistema ormai inefficiente di smaltimento delle acque piovane. L’infiltrazione dell’acqua nel terreno argilloso, infatti, nel tempo aveva indebolito la stabilità del versante e delle vecchie opere di sostegno, rendendo necessario un intervento strutturale profondo.

Per restituire definitivamente la strada alla collettività, la Città Metropolitana ha investito complessivamente 800 mila euro in un progetto mirato al consolidamento dell’area e alla prevenzione del rischio idrogeologico. Tra le opere più importanti realizzate vi è la costruzione di una imponente paratia di pali trivellati del diametro di 800 millimetri, progettata per sostenere la scarpata di valle e arrestare i movimenti franosi che negli anni avevano minacciato la stabilità dell’intero tratto.

Parallelamente è stato completamente riprogettato e realizzato un nuovo sistema di regimazione delle acque meteoriche, con cunette in calcestruzzo, pozzetti di raccolta e tubazioni che convogliano l’acqua verso lo scolo naturale a valle, impedendo che possa infiltrarsi e compromettere nuovamente la struttura stradale. Il corpo della strada è stato demolito e ricostruito con nuove pendenze studiate per favorire il corretto deflusso delle acque, mentre lungo il tracciato sono state installate barriere di sicurezza stradale di ultima generazione, guardrail tipo H2 bordo ponte, e un muretto di protezione sul lato monte. L’intervento ha incluso anche la ricostruzione di un tombino scatolare carrabile.

Alla cerimonia di riapertura del tratto stradale hanno partecipato numerosi amministratori locali, tra cui il sindaco di Careri Giuseppe Caminiti, rappresentanti delle forze dell’ordine, della Curia vescovile di Locri-Gerace, i rappresentanti della ditta esecutrice dei lavori e molti cittadini, testimoni di un momento particolarmente significativo per l’intera comunità.

«La conclusione di questo cantiere non rappresenta soltanto il completamento di un’opera pubblica, ma la restituzione di un diritto alla mobilità sicura per i cittadini di Careri, Bovalino e Benestare», hanno dichiarato congiuntamente il sindaco metropolitano facente funzioni Carmelo Versace e il consigliere metropolitano delegato alla Viabilità Domenico Mantegna.

Secondo gli amministratori, l’intervento dimostra l’attenzione della Città Metropolitana verso la manutenzione del territorio e la prevenzione dei rischi idrogeologici. Un’opera complessa, resa possibile anche grazie ai fondi NextGenerationEU, che rientra in un più ampio impegno dell’ente nel garantire servizi sempre più sicuri ai cittadini.

La viabilità, infatti, rappresenta uno dei settori più importanti per la vita quotidiana delle comunità locali, perché garantisce il diritto alla mobilità per studenti, lavoratori, famiglie e persone che necessitano di servizi sanitari. Proprio per questo motivo, nel corso degli interventi istituzionali è stata annunciata anche l’imminente riattivazione del servizio di trasporto locale a supporto della popolazione dei tre comuni.

Con la riapertura della SP 109 si chiude finalmente una lunga stagione di disagi e si restituisce normalità a migliaia di cittadini dell’entroterra ionico, che tornano ad avere un collegamento sicuro e stabile con la vallata e la costa.

Tags