Piove sul bagnato, la Locride,molto probabilmente,rimarra'senza Parlamentari.

Piove sul bagnato, la Locride,molto probabilmente,rimarra'senza Parlamentari.

Siamo nati poco meno di un mese fa, in modo naturale e dopo aver dedicato, oltre un anno, ad incontri e valutazioni  territoriali per delineare intenti e scopi della nostra “discesa in campo”. Abbiamo creato un gruppo solido e ramificato sotto la denominazione di  “Forza Libera”, progetto che è stato condiviso  da giovani amministratori, senatori accademici, numerosi rappresentanti dei dipartimenti universitari, ragazzi della consulta provinciale degli studenti, e soprattutto da tanti, ma tanti giovani delusi provenienti da ogni tipo di militanza giovanile di partito.
Il 27 gennaio, ad un mese dalla nascita del movimento “Forza Libera” , tutti, con coraggio e dimostrando di essere uomini liberi, metteremo prima la faccia e poi il nome in una manifestazione per sancire l’inizio di un percorso lungimirante che vorremmo condividere con più persone possibili .
Rimaniamo sbalorditi dal fatto che, quasi sicuramente, una parte del nostro territorio e cioè la provincia jonica e forse pure quella tirrenica, rimarrà senza rappresentanza parlamentare; grazie ancora all’attuale legge elettorale che “mortifica” la persona, privandola della possibilità di scegliere e “umiliando”, chi elemosina ai vertici romani dei propri partiti, una postazione utile per essere eletto, postazione a volte scelta senza criterio e cognizione del territorio.
Anche noi disponiamo di una nostra “agenda” con nostre idee abbastanza innovative, prima di pronunciarci vorremmo però  capire quale sarà il ruolo della nostra provincia e dei nostri territori, vogliamo sapere se rientra in un piano nazionale di interventi per migliorare l’attuale situazione sociale, economica e strutturale. Non possiamo perdere altro tempo e per chi non l’abbia ancora capito a noi serve solo una “visione comune di sviluppo”.
Nonostante le tante richieste, ad oggi, non abbiamo concluso nessun accordo politico con partiti o candidati , ma soprattutto non abbiamo intenzione di concludere nessun accordo che sia strettamente elettorale.
Siamo disponibili ad incontrare chiunque voglia condividere concretamente la nostra “agenda”, ad ascoltarlo, a valutare la sua visione e a capire come concretizzarla e svilupparla. Ci interessa inoltre conoscere il modo che adotterà per interagire con tutte le realtà presenti, siano esse enti, aziende, sindacati, studenti, disoccupati, pensionati, madri, padri e figli della nostra provincia di Reggio Calabria.
Solo dopo sceglieremo.

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