BOVALINO. Nuova Calabria sulla gestione dei fondi Protezione Civile "bisognava coinvolgere enti attivi nella distribuzione alimentare"

di Redazione  | 01/04/2020 in " Politica "
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riceviamo e pubblichiamo

Abbiamo più volte offerto al Sindaco la nostra collaborazione nella gestione delle situazioni di emergenza per ogni azione, decisione o iniziativa si rendesse necessaria. Oggi, sulla gestione dei fondi assegnati con Ordinanza della Protezione civile n. 658 del 29 marzo, vogliamo dare il nostro contributo perché riteniamo importante che si operi nella direzione indicata dall’ordinanza stessa.

 Le risorse ricevute da ciascun Comune per la solidarietà alimentare sono destinate, con un vaglio preventivo semplificato e flessibile da parte dei Servizi Sociali comunali, a tutti coloro che versano in situazioni di necessità alimentare, senza obbligo di rendicontazione e in deroga al Codice degli Appalti per le forniture, proprio con l’obiettivo di accelerare al massimo le procedure di spesa e raggiungere prima possibile chi non ha più risorse da diversi giorni.

L'Ordinanza prevede che "...nell’individuazione del fabbisogni alimentari e nella distribuzione dei beni, i Comuni in particolare possono coordinarsi con gli enti attivi nella distribuzione alimentare". Ravvisiamo però che nell'avviso pubblicato oggi non c'é alcun riferimento a tali Enti. La Caritas da questo punto di vista é una risorsa preziosa e indispensabile in questa emergenza per l'esperienza e il know-how nella gestione delle emergenze acquisite quotidianamente nell'assistenza alle persone in stato di disagio. In questa fase pertanto può diventare un supporto importante e strategico per i Servizi sociali comunali. Questo darebbe modo di riservare il sostegno soltanto a quei cittadini o nuclei familiari che versano in condizioni effettive di bisogno e che presentano i requisiti richiesti.

Questa emergenza impone il dovere morale e politico di creare sinergia per risolvere ove possibile le problematiche dei cittadini, soprattutto delle fasce più deboli. Noi facciamo la nostra parte con spirito di servizio e di impegno. Un invito dunque ad essere vigili e dare sostentamento a chi ne ha veramente bisogno, a quelle persone che oggi non riescono a far fronte alle quotidiane necessità della vita, nemmeno a fare la spesa. Il buon senso consiglia che tutti insieme possiamo dare il nostro contributo per gestire questa emergenza così da poterci, come comunità, riorganizzare e ripartire aiutandoci a vicenda per superare le tante difficoltà.


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