Verde pubblico nel mirino: l'Osservatorio Civico denuncia gli abbattimenti
L'Osservatorio Civico di Bianco torna ad attaccare duramente l'amministrazione comunale, accusandola di compromettere il patrimonio arboreo cittadino attraverso interventi urbanistici ritenuti poco condivisi e fortemente impattanti. Al centro delle contestazioni vi sono gli abbattimenti di alberi storici, considerati dall'associazione perfettamente sani e sacrificati per far spazio a opere di riqualificazione.
La polemica principale riguarda il progetto di riqualificazione del lungomare. Secondo l'Osservatorio Civico, l'intervento prevede l'abbattimento di numerosi pini storici che hanno caratterizzato per decenni il paesaggio del waterfront di Bianco.
L'amministrazione comunale ha motivato la scelta sostenendo che gli alberi fossero malati e rappresentassero un potenziale pericolo per la pubblica incolumità. Una ricostruzione che l'associazione contesta con decisione, affermando che diversi esperti avrebbero certificato il buono stato di salute delle piante.
L'Osservatorio ricorda inoltre come, nei mesi scorsi, siano stati promossi tavoli tecnici e incontri istituzionali, compreso quello svoltosi presso la Città Metropolitana di Reggio Calabria alla presenza del sindaco di Bianco, nel tentativo di individuare soluzioni alternative. Tentativi che, secondo il sodalizio, non hanno prodotto alcun risultato, lasciando invariato il progetto originario.
«Il peccato originale di questa amministrazione – sostiene l'Osservatorio Civico – è stato quello di chiedere il rifinanziamento dell'opera. Se ciò non fosse avvenuto, oggi non assisteremmo a quello che riteniamo uno scempio del nostro lungomare».
Alberi abbattuti anche davanti alle scuole
Le critiche si estendono anche al recente abbattimento dei pini situati davanti alle scuole medie. Anche in questo caso, secondo l'amministrazione, la decisione sarebbe stata dettata dalle condizioni fitosanitarie delle piante.
Una motivazione che l'Osservatorio definisce "pretestuosa", sostenendo che non sarebbe stato neppure valutato un eventuale intervento di recupero o cura degli alberi prima di procedere con il loro abbattimento.
Per l'associazione, il verde urbano rappresenta un patrimonio fondamentale non solo dal punto di vista paesaggistico, ma anche ambientale e sociale, capace di offrire ombra, benessere e qualità della vita ai cittadini.
Le critiche sulla gestione del verde pubblico
Nel mirino finisce anche la manutenzione del verde sul lungomare. L'Osservatorio evidenzia come, dopo mesi di degrado caratterizzati da aiuole trascurate e vegetazione secca, l'amministrazione abbia annunciato soltanto ora il ripristino della rete di irrigazione.
Una tempistica che viene interpretata come un intervento realizzato esclusivamente in vista della stagione estiva, con l'obiettivo di migliorare temporaneamente l'immagine del paese.
Secondo l'associazione, prendersi cura del verde solo in prossimità dell'estate significa trascurare le esigenze dei residenti durante il resto dell'anno. Da qui la dura conclusione del comunicato, che invita l'amministrazione a riconoscere le proprie difficoltà nella gestione della comunità e a compiere un "passo indietro", ritenuto ormai necessario per il bene del paese.