“Libriamoci”, studenti protagonisti della lettura ad alta voce a Bovalino

“Libriamoci”, studenti protagonisti della lettura ad alta voce a Bovalino

Una scuola che legge è una scuola che pensa. È questo il messaggio emerso giovedì 19 febbraio dall’I.I.S. “Francesco La Cava” di Bovalino, che ha aderito con entusiasmo alla dodicesima edizione di Libriamoci, la campagna nazionale dedicata alla lettura ad alta voce.

Dopo i saluti istituzionali della dirigente scolastica Maria Antonia Puntillo, del sindaco avv. Vincenzo Maesano e dell’assessore Bruno Federico, l’istituto si è trasformato in un laboratorio culturale aperto alla comunità: studenti, docenti, genitori e associazioni del territorio hanno preso parte a una vera e propria maratona letteraria.

Obiettivo della giornata: liberare la lettura dai soli confini didattici e restituirle la sua dimensione più autentica, quella del piacere, della condivisione e della crescita personale.

Giufà e le “Storie di Pietro”: la voce agli studenti

La mattinata si è aperta con le letture delle classi del biennio. Gli alunni delle prime, guidati dalla referente prof.ssa Patrizia Cicciarello, hanno animato brani dedicati alla figura di Giufà, personaggio simbolo della tradizione popolare. Le seconde classi, invece, hanno proposto passi tratti da Storie di Pietro, frammenti di vita adolescenziale che hanno offerto spunti di riflessione sul mondo dei giovani.

Il contest: la forza della parola

Momento centrale della giornata è stato il contest di lettura espressiva. Ogni studente, nascosto da pannelli per valorizzare esclusivamente voce e interpretazione, ha letto un brano a propria scelta – poesie, pagine letterarie, testi di canzoni – della durata massima di due minuti.

La giuria, composta dalla dirigente scolastica Maria Antonia Puntillo, Enzo Marzano del Teatro Gruppo Spontaneo, Antonella Marzano (consigliera comunale), Marinella Violi per Il Caffè Letterario “Mario La Cava” e dalla docente Lucia La Tegola, ha assegnato:

Primo premio assoluto a Bruno Rosario Spanò (2ª A Scientifico) per Hikikomori di Rizzi Silei

Premio speciale a Maria Carmen Macrì (1ª A Scientifico) per Le quattro candele di Paulo Coelho

La lettura ad alta voce ha permesso di esplorare la musicalità dei testi, favorendo un ascolto empatico e una comprensione più profonda.

Il “Libro del cuore”: il triennio protagonista

Dalle 11.30 alle 13.30 è stato il turno degli studenti del triennio con l’iniziativa “Il Libro del cuore”. I ragazzi hanno presentato e letto brevi passaggi delle loro opere preferite, promuovendo la lettura tra pari. Anche in questo caso, numerosa la partecipazione.

La seconda giuria – composta dalla dirigente Puntillo, Antonella Marzano, Antonio Blefari (Gazzetta del Sud), Nicodemo Ferraro (Presidente Orizzonte 7) e dalla docente Giuseppina Galletta – ha premiato:

Primo premio assoluto a Michela Cutugno (4ª A Scientifico) per Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar

Premio speciale a Miriam Alvaro (4ª A Scientifico) per Lettera a un insegnante di Umberto Galimberti

Una comunità che legge

Alla maratona hanno contribuito anche le docenti Carmela Ferrò, Maria Teresa D’Agostino, Lucia La Tegola, Giuseppina Galletta, Emanuela Parisi, Maria Lucia Spagnolo, Vittoria Paletta, Maria Teresa Pugliesi e una rappresentanza dei genitori, proponendo brani che hanno spaziato dalla letteratura classica alla poesia contemporanea.

«Leggere ad alta voce significa dare vita alle parole e permettere loro di abitare lo spazio comune. Con Libriamoci, i nostri studenti non sono stati solo spettatori, ma interpreti attivi del sapere», ha sottolineato la dirigente Puntillo.

L’I.I.S. “Francesco La Cava” conferma così la propria vocazione a essere presidio culturale del territorio, dove la lettura diventa strumento di consapevolezza e cittadinanza attiva. Una giornata intensa, in cui le parole hanno riempito aule e corridoi, trasformando la scuola in una comunità che ascolta, riflette e cresce insieme.

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