La Locride sorprende l’Italia: due studentesse tra le migliori del Paese

La Locride sorprende l’Italia: due studentesse tra le migliori del Paese

La Locride torna a farsi notare a livello nazionale come simbolo di legalità e impegno civile. Due giovani studentesse del territorio, sostenute dal Rotary Club Locri, si sono distinte nella XV edizione del Concorso Nazionale “Legalità e Cultura dell’Etica”, dedicato quest’anno a un tema di forte attualità: la rigenerazione urbana delle periferie come occasione di riscatto, tra disuguaglianze, degrado e il desiderio di rinascita delle nuove generazioni.

A emergere per qualità, sensibilità e profondità degli elaborati sono state Giulia Commisso, studentessa dell’Istituto Comprensivo “Bello - Pedullà” di Siderno, che ha conquistato il primo posto nazionale nella sua categoria, e Adriana Puzzo, del Polo Liceale “Mazzone-Panetta” di Locri, che ha ottenuto il terzo posto nazionale nella categoria Temi Svolti.

Un risultato importante che nasce dalla collaborazione tra il Rotary Club Locri e le realtà scolastiche del territorio. Al Polo Liceale di Locri, guidato dalla dirigente scolastica Carmela Rita Serafino, il progetto è stato coordinato dalla professoressa Fontana. All’Istituto Comprensivo “Bello - Pedullà” di Siderno, diretto dalla dirigente Mariantonia Puntillo, la studentessa è stata accompagnata nel percorso dalla docente Francesca Emilia Roccuzzo.

La cerimonia di premiazione si terrà il 10 aprile 2026 a Palermo, nell’Aula Magna del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi, all’interno del Forum “Rigeneriamo la periferia”. L’evento vedrà la partecipazione di magistrati, rappresentanti istituzionali e accademici. A rappresentare il territorio sarà anche il presidente del Rotary Club Locri, Roberto Trimboli, che accompagnerà personalmente le studentesse in questo momento di riconoscimento.

«Il successo di Adriana e Giulia dimostra ancora una volta quanto sia fondamentale investire sui giovani per costruire un futuro diverso per il nostro territorio», ha dichiarato Trimboli. «Crediamo profondamente nel loro potenziale come protagonisti del cambiamento etico e sociale. Per questo abbiamo recentemente dato vita all’Interact Club Locri, uno spazio dedicato ai più giovani per promuovere valori come il servizio, la responsabilità e la legalità. Questo traguardo ci rende orgogliosi e ci spinge a continuare con ancora più determinazione accanto a scuole e famiglie».

Il Forum rappresenterà così non solo un momento celebrativo, ma anche un’occasione per dare voce a una generazione che, attraverso idee e impegno, dimostra di voler essere protagonista della rinascita culturale e civile delle periferie italiane.

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