Non solo gusto, ma luogo di dialogo. L'identità di un locale che si intreccia con la storia di Siderno. Il racconto di Eugenio Cefalì
Situato sul corso della Repubblica, è uno dei locali più antichi ed apprezzati della cittadina, ha un importante passato ed anche un validissimo presente. Di questo e di altro, ne abbiamo parlato insieme al proprietario.
La vostra attività è una delle più antiche della cittadina. Ci racconti come è nata, grazie a chi e quali sono stati, poi, gli “ingredienti” per fare bene così a lungo nel tempo?
‹‹Il Bar Aquila è nato nel lontano giugno del 1954, quando mio padre Francesco decise di realizzare il suo sogno: quello, cioè, di aprire un locale bar/ pasticceria. Già da ragazzo aveva lavorato come apprendista pasticcere presso lo zio, il famoso bar Fedele detto “Piri piri”. Per un periodo, era stato in Sicilia dove aveva imparato l’arte della pasticceria siciliana e quindi, successivamente, decise di diffonderla nei nostri luoghi dove era ancora assente. Gli “ingredienti” per fare così bene a lungo, nel tempo, sono stati e lo sono tuttora: l’impegno, la serietà, la gentilezza e l’amore verso il proprio lavoro››.
In generale, quali ritieni che siano i vostri migliori prodotti? L’estate è ormai alle porte, da essa cosa ti aspetti ed in questo periodo cosa gradisce di più la vostra affezionata clientela?
‹‹In generale, i nostri migliori prodotti sono: le paste classiche, i dolci di mandorla, la pastiera ed i profiteroles. In estate, in particolare, il Bar Aquila si prepara ad accogliere la clientela offrendo come sempre qualità e bontà, con un tocco di aspetto moderno, ma soprattutto ricordando i veri sapori della tradizione. Il Bar Aquila non è un caso che, proprio per rispettare il passato, abbia voluto mantenere gli stessi arredi e la stessa immagine, permettendo a molte persone, quando queste ritornano a casa durante le vacanze, di poter ricordare i dolci momenti della loro infanzia. La nostra affezionata clientela, ma anche quella nuova, potrà gustare un’ottima colazione scegliendo fra: cornetti, brioche, granite e gelati assolutamente artigianali, ottenuti tutti con selezionati prodotti naturali››.
Il vostro locale, grazie alla sua strategica posizione (corso principale), è sempre stato punto di ristoro nelle più importanti manifestazioni di Siderno. Per voi, lavorando, cosa significa essere vicini a questi eventi? A quale ricorrenza ti senti maggiormente legato?
‹‹Nei dodici mesi dell’anno, siamo soddisfatti di qualsiasi evento e/o iniziativa che riesca a rendere l’ambiente più vivace. In queste occasioni, siamo consapevoli che da parte nostra serve maggiore impegno e devo dire che in questi momenti l’utile aiuto di tutta la mia famiglia, compreso quello dei miei figli che a livello professionale hanno intrapreso altre strade, non è mai mancato. Da noi, inoltre, si svolgevano e si svolgono ancora incontri che sono importanti sia a livello sociale che dal punto di vista politico››.
Relativamente al tuo “mondo”, la tua attività, qual è il tuo auspicio per il futuro? Tra famiglia, collaboratori e clienti, senti di dover fare alcuni ringraziamenti?
‹‹Il mio augurio è di proseguire garantendo sempre la massima qualità e la gentile accoglienza dei clienti, per noi questi aspetti rivestono la massima importanza e per questo intendiamo sempre mantenerli. Oggi, in particolar modo, sento di dover ringraziare mio padre che ha creduto in me e che mi ha trasmesso passione e professionalità. Un grazie, poi, alla mia famiglia poiché mi è sempre stata a fianco e continua a farlo, comprendendo i sacrifici e sostenendomi nel lavoro. Un grande ringraziamento, infine, al mio personale: importanti collaboratori che ormai da tantissimi anni sono parte integrante di questa realtà e ciascuno di essi svolge un ruolo che va ben oltre quello di lavoratore; da parte loro, non sono mai mancate: passione, serietà e professionalità››.