Bovalino. Inaugurata la "Casa della Legalità"

Bovalino. Inaugurata la "Casa della Legalità"

Una giornata dedicata alla partecipazione e alla memoria ha accompagnato il taglio del nastro della Casa della Legalità di Bovalino, sorta dalle ceneri di un immobile confiscato e situata nei pressi dello stadio “Cartisano”, all'ingresso sud della cittadina.

Alla cerimonia hanno preso parte le alte rappresentanze delle Forze dell’Ordine, numerosi sindaci del comprensorio, l’On. e Sottosegretario Wanda Ferro e il Prefetto Vicario Gaetano Tufariello. Il Sindaco Vincenzo Maesano e l’Assessore Maddalena Dattilo hanno accolto gli ospiti. Presente tutta la Giunta Comunale e rappresentanti delle Opposizioni. La mattinata si è aperta con la benedizione della struttura, seguita da un dibattito introdotto dall’Assessore Dattilo che ha ripercorso il lungo iter avviato nel 2017 e giunto oggi al suo compimento.

Nel suo intervento, il sindaco Maesano ha definito l’opera un “segno tangibile contro ogni sopraffazione malavitosa”. L’On. Ferro ha offerto un contributo ricco di dati, ribadendo l’importanza della vicinanza dello Stato agli amministratori locali e il ruolo decisivo degli strumenti normativi, della Magistratura e delle Forze dell’Ordine nel contrasto alla criminalità. Il Viceprefetto Tufariello, portando i saluti del Prefetto, ha espresso soddisfazione per quello che ha definito un “monumento alla legalità, cartolina splendente di Bovalino”.

Particolarmente toccante la presenza della famiglia di Alfredo Battaglia, cui la struttura sarà intitolata: i figli, commossi, hanno condiviso ricordi e aneddoti legati al sequestro subito dal padre.

A chiudere gli interventi, il dialogo dell’attore Giorgio Pasotti con Adelina Scorda, Emilio Lupis e le rappresentanze studentesche. Pasotti ha sottolineato il valore dell’arte – teatro e cinema in primis – come strumento educativo e di contrasto ai fenomeni di devianza, invitando i più giovani a riscoprire anche il valore della noia e a ridurre la dipendenza dai dispositivi tecnologici.

Terminato il confronto, i presenti hanno visitato i locali e partecipato a un momento conviviale.

Nel corso dell’incontro è stato annunciato che a breve sarà pubblicato il bando per l’affidamento della Casa della Legalità e che, nei prossimi mesi, in un altro immobile confiscato adiacente nascerà la Casa dell’Amicizia.
Domani, dalle 18.30, sarà invece inaugurata la Casa della Cultura.

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