Siderno, ritorna Zammariti in festa. Carlo Guttà: "Vi aspettiamo numerosi"
L'operosità nelle contrade sidernesi non è mai mancata, in queste ci sono infatti coesione, senso di comunità e intraprendenza; in altri termini si fa senza attendere che siano gli altri a fare, un modus operandi che certamente è da elogiare.
A Siderno non a caso sono numerosi gli eventi ben organizzati nei singoli quartieri e ora, 25 e 26 agosto, arriva il turno della popolosa contrada Zammariti che, per spiegare a chi non vive a queste latitudini, si trova vicino al campo sportivo della città, in un’area facilmente raggiungibile (via Dromo Sud).
L’evento, dopo le tante presenze nell’estate del 2024, è giunto alla sua seconda edizione. La due giorni di festa, organizzata appunto dall’associazione culturale Zammariti in festa, con il patrocinio del comune di Siderno e grazie anche al sostegno di molti partner commerciali, come detto si terrà martedì 25 e mercoledì 26; saranno due serate all’insegna della socialità, del buon cibo (street food) e dell’intrattenimento, con spettacoli musicali per gli adulti e le giostre, i giochi e l'animazione per i bambini.
Nello specifico, oltre agli artisti di strada il programma prevede che martedì 25 si esibisca la band Guys & Roses e la sera successiva, mercoledì 26, il gruppo calabrese, genere musica popolare, Amakorà; il 26 c'è anche il presentatore Rinaldo Marzano, mentre l’animazione è affidata a Sonries.
Per avere alcune considerazioni da più vicino, è stato coinvolto Carlo Guttà che è il segretario, nonché uno dei fondatori dell’associazione sopra menzionata.
Come e quando nasce l’idea della festa e, in quanto associazione, quali sono i vostri intenti?
‹‹L'idea della festa nasce a inizio 2024, nello stesso periodo in cui appunto nasce la nostra associazione; noi amici della contrada eravamo riuniti e ci chiedevamo, viste le tante feste nel nostro territorio, se anche noi fossimo stati in grado di organizzare qualcosa. Ne abbiamo discusso e abbiamo poi trovato dei punti in comune. Mi piace sottolineare anche il titolo dell'evento "street food 'a paisana", per metà è inglese e per metà è incisivo, nel nostro dialetto. I nostri obiettivi sono la valorizzazione del territorio e il coinvolgimento dei giovani, specialmente quelli del nostro quartiere››.
Quali sono le aspettative per l’edizione 2026?
‹‹La prima edizione, nata quasi per gioco, ha riscosso tanto successo ed infatti dell'evento si è molto parlato. Voglio chiarire che questa del 2026, dopo quella del 2024, è la seconda edizione. Nell'estate del 2025, invece, ci siamo fermati a causa di eventi luttuosi che hanno colpito il quartiere, era quindi una pausa doverosa, anche perché in quel momento la tristezza prevaleva sull'entusiasmo. Ora invece stiamo tornando con tanta voglia ed energia e ci saranno due belle serate. Ci aspettiamo una grande partecipazione e a tutti rivolgo l'invito ad esserci, li attendiamo››.
Per l’organizzazione dell’evento e più in generale, ti senti di fare alcuni ringraziamenti?
‹‹Si, certo, prima di tutto voglio ringraziare l'amministrazione comunale di Siderno e in particolare la sindaca Mariateresa Fragomeni per aver creduto in noi e per aver sostenuto questa iniziativa. Voglio poi ringraziare tutti gli abitanti del quartiere visto che, essendo serate un po' movimentate, hanno la pazienza di sopportare qualche piccolo disagio e poi tutti i ragazzi dell'associazione, poiché tutti a loro modo stanno dando un grande contributo per la buona riuscita della manifestazione. Infine, nessuno escluso, un giusto grazie ai molteplici sponsor››.