Siderno, riaperta la piscina comunale. Archinà: ‹‹Vorremmo una Siderno polo sportivo della Locride››
La cittadina ionica conferma la sua vocazione sportiva, tutta la comunità locale e i centri vicini potranno usufruire della ristrutturata piscina comunale che, situata in via Francesco Macrì e vicina al Centro Polifunzionale, per tanti anni c’è stata solo fisicamente mentre ora è veramente tornata in funzione e infatti, già dal 10 settembre, è possibile iscriversi ai corsi e alle attività erogate. A gestire l’impianto, a seguito delle procedure pubbliche del bando di gara, sarà la Sport4Life di Carmine Manna.
I lavori di ristrutturazione, di un’opera che era abbandonata da tantissimi anni, erano stati ultimati a fine 2025 e ora è possibile nuotare dentro una piscina che, rilevante dettaglio tecnico, è semiolimpionica: è cioè lunga 25 metri. C’è l’auspicio, quindi, che questo positivo esito possa ripetersi anche per un’altra struttura sportiva che tanti desidererebbero vedere ammodernata e soprattutto aperta, lo stadio comunale Filippo Raciti.
Per alcune qualificate considerazioni dell’amministrazione comunale, è stato coinvolto l’assessore Alessandro Archinà che, tra le altre, ha anche la delega allo sport.
Cosa si prova ad aver ridato vita ad un importante impianto sportivo per tanto tempo rimasto chiuso? La riapertura, che valore ha per i sidernesi e per tutto il comprensorio?
‹‹Da Assessore allo Sport, posso dire che la riapertura di un impianto rimasto per tanto tempo inutilizzato rappresenta innanzitutto una grande soddisfazione, ma anche una responsabilità. Non abbiamo semplicemente riaperto una struttura: abbiamo restituito alla comunità uno spazio di aggregazione, di crescita e di opportunità. Lo sport, soprattutto per i nostri giovani, significa molto più della semplice attività fisica: significa educazione, disciplina, socialità, inclusione e costruzione di relazioni. Ridare vita a questo impianto significa quindi restituire a Siderno un pezzo importante della propria identità e, allo stesso tempo, offrire una nuova opportunità a tutto il territorio. L’obiettivo è fare in modo che l’impianto non sia vissuto soltanto dai sidernesi, ma diventi un punto di riferimento per l’intero comprensorio, capace di ospitare società sportive, manifestazioni, tornei e iniziative che possano portare persone, entusiasmo e nuove occasioni di crescita››.
Nel nostro territorio, Siderno può sempre più diventare un riferimento a livello sportivo? Quali sono i prossimi step?
‹‹Si e credo che i fatti dimostrino già una precisa volontà in questa direzione. Fin dall’insediamento di questa Amministrazione, nel 2021, abbiamo considerato lo sport parte importante della nostra azione amministrativa, cercando da subito il coinvolgimento del tessuto associativo e delle società sportive del territorio. Questa attenzione si è concretizzata anche nell’organizzazione di numerosi eventi sportivi, non soltanto di carattere locale, ma capaci di raggiungere livelli regionali, nazionali e anche internazionali. Sono iniziative che hanno permesso a Siderno di ospitare atleti, società e manifestazioni di rilievo, contribuendo a far conoscere la nostra città anche al di fuori dei confini della Locride. La riapertura dell’impianto rappresenta quindi un altro tassello di un percorso che abbiamo iniziato diversi anni fa. Adesso dobbiamo continuare su questa strada, valorizzando le strutture, sostenendo il mondo associativo e continuando ad attrarre manifestazioni sportive di livello. L’ambizione è fare di Siderno un vero polo sportivo della Locride, capace non solo di offrire occasioni di pratica sportiva ai nostri cittadini, soprattutto ai più giovani, ma anche di diventare una destinazione per eventi e competizioni di livello sempre più importante. E credo che proprio questa sia la sfida dei prossimi anni: non limitarci a riaprire e utilizzare gli impianti, ma farli vivere, trasformandoli in luoghi capaci di generare sport, partecipazione, economia e promozione del nostro territorio››.