Nasce la “Rete degli Agrumi della Locride”: Caulonia capofila per valorizzare produzioni e territorio

Nasce la “Rete degli Agrumi della Locride”: Caulonia capofila per valorizzare produzioni e territorio

CAULONIA – Mettere insieme Comuni, produttori, imprese, ricerca e realtà del territorio per trasformare la vocazione agrumicola della Locride in una concreta opportunità di sviluppo. È l’obiettivo della nuova “Rete degli Agrumi della Locride”, nata attraverso un Protocollo d’Intesa promosso dal Comune di Caulonia, che assume il ruolo di Comune capofila.

L’iniziativa punta a creare uno strumento stabile di coordinamento per valorizzare l’agrumicoltura e le filiere agricole d’eccellenza della Locride, rafforzandone l’identità produttiva, la competitività sui mercati e la capacità di intercettare investimenti e occasioni di sviluppo.

Il Protocollo è aperto all’adesione, libera e gratuita, di Comuni, enti pubblici, università e centri di ricerca, GAL, organizzazioni professionali agricole, cooperative, imprese, istituti scolastici, fondazioni ed enti del Terzo settore.

Uno degli obiettivi principali è la realizzazione di un brand territoriale unitario e riconoscibile, attraverso il quale raccontare e promuovere non soltanto le produzioni agrumicole, ma più complessivamente le eccellenze agricole, il paesaggio rurale e l’identità culturale della Locride sui mercati nazionali e internazionali.

Caulonia avrà funzioni di coordinamento e promuoverà la costituzione di un tavolo tecnico permanente, lasciando comunque inalterata l’autonomia dei diversi soggetti che entreranno a far parte della rete.

Numerosi gli ambiti sui quali il Protocollo prevede forme di collaborazione: dalla promozione e dal marketing territoriale al sostegno alla ricerca e all’innovazione tecnologica, fino alla valorizzazione delle produzioni attraverso marchi territoriali e sistemi di certificazione.

Particolare attenzione sarà dedicata anche alla formazione degli operatori e al ricambio generazionale, oltre alla possibilità di presentare progetti condivisi nell’ambito di bandi e programmi di finanziamento regionali, nazionali ed europei.

«Con questo Protocollo mettiamo a sistema una ricchezza che il nostro territorio possiede da sempre ma che troppo spesso è rimasta frammentata», afferma il sindaco di Caulonia Francesco Cagliuso. «La Locride ha una vocazione agrumicola straordinaria e, come Comune capofila, sentiamo la responsabilità di costruire uno strumento che unisca Comuni, imprese, mondo della ricerca e associazioni attorno a un obiettivo comune».

Per Cagliuso la sfida è quella di dare maggiore forza a un comparto capace di diventare motore di sviluppo economico e sociale per l’intero comprensorio.

Sul valore della collaborazione territoriale interviene anche il vicesindaco Giovanni Maiolo: «Costruire una rete non è solo una scelta economica, ma un atto di visione territoriale, perché significa riconoscere che la Locride cresce se impara a fare squadra, superando i confini comunali e mettendo in dialogo istituzioni, produttori, università e società civile attorno a un progetto condiviso di futuro».

Maiolo sottolinea inoltre il lavoro svolto dall’assessore all’Agricoltura Maria Campisi, che evidenzia le possibili ricadute dell’iniziativa sulle aziende del territorio.

«Questo Protocollo rappresenta un’opportunità concreta per i nostri agricoltori e le nostre imprese agroalimentari – afferma Campisi –. La creazione di un brand territoriale unitario può davvero fare la differenza per chi lavora la terra ogni giorno: significa maggiore riconoscibilità, migliori possibilità di accesso ai mercati e agli strumenti di finanziamento e un sostegno reale al ricambio generazionale».

La Rete resta aperta a nuove adesioni. Potranno sottoscrivere il Protocollo tutti i soggetti pubblici e privati che ne condividano finalità e obiettivi e intendano contribuire al percorso di valorizzazione dell’agricoltura e delle produzioni della Locride. Per conoscere le modalità di adesione sarà possibile rivolgersi agli uffici del Comune di Caulonia.

Tags