Comunali Benestare: Gianni Rocca "nessun accordo con Enzo Rocca, pretendeva una carica da esterno nella Giunta"

di Redazione  | 04/05/2019 in " Politica "
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Riceviamo e pubblichiamo

Ora più che mai sono convinto che la mia scelta di intraprendere un nuovo percorso politico, che riscatti Benestare dallo stato di degrado generale in cui da tempo versa, non può trovare in
Vincenzo Rocca un valido interlocutore. Non ama certamente il proprio paese, chi pubblicamente sostiene di battersi per la sua unità e per un futuro migliore ma nel contempo stringe interessate alleanze con colui che è stato, in questi dieci anni, il responsabile in assoluto della decadenza e del degrado socio-economico del nostro Comune.

Con Enzo Rocca ho cercato di avviare in un primo momento un dialogo, proprio per fargli capire la necessità di dare vita ad una nuova lista, formata da persone che non sono state mai elette in precedenti amministrazioni. Ma la prospettiva di rimanere dietro le quinte e di dare il proprio sostegno solo nell’interesse del paese, non è stata da lui positivamente accolta anzi, ritengo,
invece, alquanto offensiva e irrispettosa del popolo benestarese la sua pretesa di avere assicurata almeno una carica da assessore o vicesindaco esterni. E’ naturale che, a queste condizioni, la vie del confronto non avrebbero trovato sbocco alcuno, non solo per le sue proposte prive di valore etico ma anche perché è stata completamente accantonata a priori la discussione sulle idee e sui programmi, certamente non ritenuta da E. Rocca fondamentale ai fini di un suo eventuale riposizionamento elettorale. Inoltre, è stato soprattutto l’accordo con Mantegna, smentito
pubblicamente da entrambi e noto ormai da tempo, a determinare la sfiducia in E. Rocca di tutti i suoi sostenitori.


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