Bandiera blu 2024 per Roccella Jonica, Siderno e Caulonia

Bandiera blu 2024 per Roccella Jonica, Siderno e Caulonia

Tre i riconoscimenti per la provincia di Reggio Calabria; sale a venti il numero di bandiere blu in Calabria.

Con l’arrivo della bella stagione è immancabile l’assegnazione della prestigiosa Bandiera Blu alle spiagge più virtuose d’Italia. Per la provincia di Reggio Calabria è arrivata la riconferma per Siderno (quinta consecutiva), Caulonia (al suo terzo riconoscimento) e Roccella Jonica (bandiera blu da ventidue stagioni).

In tutta la regione Calabria sono complessivamente venti le spiagge individuate: Tortora, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Santa Maria del Cedro, Diamante, Rocca Imperiale, Roseto Capo Spulico, Trebisacce e Villapiana in provincia di Cosenza; Cirò Marina, Melissa e Isola di Capo Rizzuto in provincia di Crotone; Sellia Marina, Soverato e Catanzaro nell’omonima provincia; Tropea e Parghelia (al suo primo riconoscimento) in provincia di Vibo Valentia.

L’assegnazione viene accolta con enorme soddisfazione dalle amministrazioni comunali. Il riconoscimento viene assegnato dalla FEE (Foundation for Environmental Education - Fondazione per l’Educazione Ambientale) ogni anno. «L’obiettivo principale dei programmi FEE è la diffusione di buone pratiche ambientali, attraverso molteplici attività di educazione, formazione e informazione per la sostenibilità», si legge sul sito web di FEE Italia.

Con sede centrale a Copenaghen in Danimarca, la FEE è un’organizzazione internazionale no-profit fondata nel 1981 ed è la più grande organizzazione mondiale di educazione ambientale, presente in 81 paesi dei 5 continenti. «La visione della FEE è un mondo sostenibile nel quale l’educazione crea un cambiamento positivo. Il miglior regalo che possiamo lasciare in eredità alle generazioni future è un mondo di persone istruite e attente all’ambiente» - si legge ancora.

La Fondazione FEE Italia, dal 1987, gestisce a livello nazionale il programma Bandiera Blu. Ma come si assegnano i riconoscimenti? In una nota il Ministero del Turismo spiega: «La Bandiera Blu è assegnata ogni anno da una Commissione – della quale fa parte anche il Ministero del Turismo, fin dagli inizi storici del programma – alle località costiere di destinazione turistica che abbiano presentato la candidatura, sulla base di 32 criteri di valutazione, che vengono aggiornati periodicamente, al fine di supportare le Amministrazioni locali in percorsi di gestione del territorio di sviluppo eco-sostenibile. Sono quattro le aree d’interesse: qualità delle acque, educazione e informazione ambientale, gestione del territorio, servizi e sicurezza. Il requisito essenziale è che le acque di balneazione e le spiagge siano risultate pulite e di qualità “eccellente” nel corso degli ultimi quattro anni, sulla base delle analisi effettuate per l’Italia dalle Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente (ARPA), nell’ambito del programma nazionale di monitoraggio e campionamento coordinato dal Ministero della Salute».

Pulizia delle spiagge, accessibilità per tutti, sicurezza dei bagnanti, impianti di depurazione e allacci fognari, cura dell’arredo urbano e delle spiagge, raccolta differenziata e corretta gestione dei rifiuti, efficienza energetica, attività di pesca, valore paesaggistico, tutela della biodiversità marina, valorizzazione delle aree naturalistiche e servizi turistici sono solo alcuni degli indicatori presi in esame per le assegnazioni della bandiera blu. I vincitori finali sono individuati da una giuria internazionale.

Potete ascoltare nei podcast di "A Metà Mattina" di Radio Venere il commento all'assegnazione delle bandiere blu da parte del vicesindaco di Siderno Salvatore Pellegrino e dell'Assessore all'Ambiente di Caulonia Antonella Caraffa.

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