Prova di evacuazione all’I.I.S. “F. La Cava”: studenti in azione con la Protezione Civile
Il suono prolungato della campanella non ha sorpreso gli studenti dell’I.I.S. “F. La Cava” di Bovalino, ma l’atmosfera, nella mattinata del 13 aprile, era diversa dal solito. Si è trattato di un’esercitazione congiunta che ha visto la partecipazione straordinaria dei volontari della Protezione Civile.
Il Decreto del Ministero dell’Interno del 26.08.1992, infatti, impone di organizzare una prova di evacuazione almeno due volte all’anno, con lo scopo di verificare la corretta attuazione delle procedure di esodo e di primo intervento previste dal Piano di Emergenza.
Al segnale di emergenza, le classi hanno seguito le procedure previste dal Piano di Sicurezza:
abbandono delle aule in ordine, senza correre e mantenendo la calma;
ruoli definiti: gli studenti “aprifila” e “chiudifila” hanno svolto il loro compito sotto lo sguardo attento degli esperti.
Il cortile della scuola si è trasformato in un vero e proprio centro operativo, dove ogni classe ha effettuato l’appello.
La presenza delle tute gialle e blu della Protezione Civile ha conferito un forte senso di realtà all’evento. Oltre a monitorare i tempi di evacuazione, i volontari hanno mostrato agli studenti le dotazioni di emergenza e spiegato l’importanza della cultura della prevenzione.
«La sicurezza non è solo un obbligo di legge, ma un gesto di cura verso se stessi e gli altri», ha commentato la Dirigente Scolastica, dott.ssa Mariantonia Puntillo. «Ogni prova di evacuazione ci permette di testare i riflessi della nostra “macchina organizzativa” e di garantire che ogni studente, docente e collaboratore sappia esattamente cosa fare in caso di emergenza».
L’esercitazione ha dimostrato che una scuola preparata è una scuola sicura. Grazie al supporto dei tecnici, sono stati individuati piccoli punti critici su cui lavorare per migliorare ulteriormente i tempi di reazione. Ma il risultato più importante è stato vedere la consapevolezza negli occhi dei ragazzi: sapere cosa fare in caso di terremoto o incendio riduce la paura e può salvare la vita.
Il successo dell’esercitazione e l’alto valore formativo della giornata sono stati resi possibili grazie alla preziosa collaborazione e alla grande professionalità dimostrata da Stefano Calabrò, responsabile della Protezione Civile; Giulia Caruso, responsabile del progetto “Scuola in Sicurezza”; e Vincenzo Romeo, responsabile dell’autoparco mezzi della Protezione Civile.
Un ringraziamento è esteso anche al Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (Siderno) e all’ODV Arcieri del Soccorso Papandrea (Laureana di Borrello).
Insieme, è stato compiuto un passo importante verso una cultura della prevenzione sempre più condivisa.