I finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno sequestrato circa 11 mila articoli individuati presso due punti vendita gestiti da due persone di nazionalità cinese
I militari hanno sequestrato 250 grammi di droga, tra cocaina e marijuana, tre bilancini, l'occorrente per il taglio e il confezionamento e 700 euro
Era ai domiciliari, ma nonostante questo è uscito di casa, ha preso la sua auto ed è andato al bar a prendere un caffè.
L’impatto, avvenuto dopo un volo di circa 50 metri, è stato fatale per l’uomo che è stato schiacciato e, quando sono arrivati i soccorsi del personale del 118 e dei vigili del fuoco, era già morto
Paolo Orofino, voleva, doveva semplicemente scattare una foto all'avvocato Nicola Gaetano, coinvolto nelle indagini dell'Asp di Cosenza. Quella foto, però, non andava fatta evidentemente, e perciò ecco lo schiaffo.
Sono un avvocato, Vincenzo Minasi, di 58 anni, e un imprenditore, Pasquale Mattiani, di 51, i proprietari dei beni per un valore di sette milioni di euro sequestrati dalla polizia di Stato
Reggio Calabria avrebbe dovuto essere ripulita a partire dal centro e dai luoghi sensibili, secondo un programma di raccolta concentrica. Nonostante le parole rassicuranti, la strada per uscire dall'emergenza è ancora lunga
Sigilli a beni dal valore di 7 milioni di euro a Saverio Razionale, ritenuto esponente della cosca Fiarè-Razionale di Vibo. Soddisfatto il direttore della Dia, De Felice.
Accusati di tentata estorsione nei confronti di un commerciante e intestazione fittizia di beni. Le persone sono accusate di appartenere alla cosca dei Ficara.
La Polizia di Stato di Catanzaro, a seguito di indagini coordinate dalla locale Procura della Repubblica, ha eseguito nella mattinata odierna 7 arresti .
Il comune di Serra San Bruno, ha deciso di fare abbattere migliaia di alberi (ben 2603) di cui molti secolari, ricadenti all'interno del Parco Regionale Naturale delle Serre.
Sette persone sono state arrestate e condotte in carcere dai Carabinieri del Nucleo operativo di Roccella Jonica ed altre 4 sono finite ai domiciliari, nell'ambito di un'operazione denominata "Sessè 2"