Lions Club : la violenza sulle donne in tutte le sue sfaccettature

Lions Club : la violenza sulle donne in tutte le sue sfaccettature

Un confronto aperto sulle molteplici forme di violenza contro le donne — da quella economica e psicologica fino alla violenza verbale — è stato al centro dell’incontro “Violenza visibile ed invisibile”, organizzato dal Lions Club di Roccella Jonica a Bovalino, con il patrocinio dell’amministrazione comunale e di numerose associazioni del territorio. Un fronte compatto, unito da un obiettivo comune: rompere il silenzio e sostenere chi troppo spesso resta nell’ombra.

L’apertura dei lavori è stata affidata alla vicesindaca Cinzia Cataldo, intervenuta in rappresentanza dell’amministrazione comunale. Assente per motivi familiari il sindaco Vincenzo Maesano. A seguire, sono intervenuti Girolamo Zito, presidente del Lions Club Roccella Jonica; Francesco Domenico Bombara, presidente del Leo Club Riviera Jonica; Paolo Graziano, presidente del Circolo Auser “Noi ci Siamo” di Bovalino; Domenica Palumbo, coordinatrice dei Revisori Nazionali FIDAPA; e Lorenzo Maesano, past-president del Club di Roccella Jonica e responsabile dell’11ª Circoscrizione New Voices.

L’incontro è stato introdotto e moderato da Nicodemo Vitetta, socio del Club e responsabile per la Calabria della lingua italiana nel distretto 108 Ya. Le poesie da lui composte, interpretate con intensità da Leandra Crea e Francesco Bombara, hanno dato voce a un dolore collettivo trasformato in messaggio di speranza, richiamando il pubblico alla necessità di riconoscere e spezzare le catene della violenza invisibile.

Sul piano giuridico, Caterina Origlia, responsabile dell’Ufficio Antiviolenza del Comune di Siderno, ha illustrato gli strumenti legali a tutela delle vittime, soffermandosi sulle forme più subdole di abuso, come la violenza economica e psicologica. La psicologa e psicoterapeuta Francesca Racco ha invece offerto una lettura approfondita delle dinamiche emotive che imprigionano le vittime in relazioni tossiche, indicando percorsi di consapevolezza e rinascita.

Le relatrici hanno portato testimonianze anonime e storie reali, restituendo concretezza alla sofferenza ma anche alla forza di chi ha trovato il coraggio di chiedere aiuto e, in molti casi, di denunciare.

A concludere l’incontro è stato Cosimo Caccamo, presidente della 28ª Zona del distretto 108 Ya, che ha ringraziato i presenti e ha espresso apprezzamento per l’empatia e la profondità degli interventi, sottolineando l’importanza di un impegno condiviso e costante nella lotta contro ogni forma di violenza.

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