Con Sergio Sergi, conosciamo meglio la scuola calcio Union Siderno

Con Sergio Sergi, conosciamo meglio la scuola calcio Union Siderno

La scuola calcio nasce nel 2015 e riavvolgendo il nastro, parlando di risultati sportivi, qual è stato il vostro momento più alto? Quali, invece, i prossimi obiettivi?

‹‹Parlando di scuola calcio i risultati sportivi sono la cosa meno importante, tuttavia, per quanto riguarda l’attività agonistica (giovanissimi e allievi), nel 2022, coi ragazzi 2005 e 2006, abbiamo portato a casa la coppa Calabria che mancava da ben 55 anni e coloro che l’hanno conquistata hanno fatto tutta la trafila da noi, dai primi calci fino agli allievi, pertanto è tutto frutto del nostro lavoro. Ovviamente anche l’attività di base, che ci ha visto vincere per due anni i campionati sia esordienti che pulcini, ci inorgoglisce, ma lì è diverso perché miriamo più a formare i ragazzi, sia calcisticamente che nella vita, cercando di trasmettergli i giusti valori. Di sicuro, le più belle gratificazioni (e soddisfazioni) sono quelle di aver ceduto due ragazzi al Crotone, uno al Catanzaro e quattro alla Reggina ed il più bel risultato sportivo sarà sicuramente...il prossimo››.

 

Attualmente, qual è la sede dei vostri allenamenti e dove disputate le partite ufficiali? Su questo tema, impianti sportivi, vuoi sinteticamente aggiungere qualcosa?

‹‹Per quanto riguarda gli impianti sportivi, noi ringraziamo il comune di Locri e il sindaco Fontana, ci hanno concesso infatti, in comodato totalmente gratuito, un campo nuovo in sintetico per gli allenamenti del settore agonistico e ci fanno usare lo stadio di Locri per le partite ufficiali, pagando solo le spese necessarie alla pulizia. Per l’attività di base, invece, abbiamo in affitto il centro sportivo KAMPUS Mediterraneo (a Siderno), perché è ovvio che se vuoi raggiungere determinati obiettivi di crescita, dei ragazzi, devi puntare ad un terreno in sintetico che ti permetta di lavorare in un modo professionale e di allenarti anche in caso di pioggia. Ormai la terra battuta e l’erbetta naturale sono il passato e noi, invece, ci siamo adeguati alla moderna superficie già dal 2015››.

 

Tralasciando le tecniche calcistiche, quali insegnamenti ricevono i vostri ragazzi? Considerando tutte le varie categorie, contate un buon numero di iscritti?

‹‹Ai nostri ragazzi, il cui numero di iscritti è in crescendo di anno in anno, siamo infatti al momento a circa 150 tesserati, cerchiamo di dare il meglio, sia come dicevo prima per il campo, che per la vita. Da noi le regole sono fondamentali e chi viene da contesti diversi spesso rimane positivamente sorpreso dell’ambiente che trova. L’organizzazione societaria e tecnica sono il nostro punto di forza››.

 

Com’è andata, a Siderno, la visita da parte dei tecnici del settore giovanile dell’Atalanta? Visto l’ingresso di nuovi soci ma più in generale per conto di Union, vuoi ringraziare qualcuno?

‹‹La visita tecnica dell’Atalanta è un segnale forte che abbiamo dato al territorio: l’Union c’è ed è sempre più forte. L’incontro è stato altamente formante per i ragazzi ed è stato un confronto d’aggiornamento per i nostri tecnici; noi, comunque, siamo sempre in continuo contatto con la società bergamasca e svolgiamo videoconferenze ogni settimana, per aggiornare la metodologia e porre il focus sui prossimi obiettivi. Non lasciamo niente al caso e la nostra linea guida si basa su una programmazione ad obiettivi: step by step››.

 

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