Siderno. "La presidenza del Consiglio Comunale è un'esperienza formativa ed intensa". L'intervista ad Alessandro Archinà
Alessandro Archinà nel 2021, per la carica di consigliere, si è presentato agli elettori nella lista del PD ed ha sostenuto la candidatura a sindaco di Mariateresa Fragomeni; grazie ai voti ottenuti è stato eletto in consiglio comunale, successivamente ne è divenuto presidente.
Alla guida dell'organo collegiale, come sta andando la tua esperienza amministrativa? Di questo incarico, qual è il compito più arduo e quale, invece, la più bella soddisfazione?
‹‹L’esperienza come presidente del consiglio comunale è sicuramente intensa e molto formativa. Richiede equilibrio, ascolto e senso di responsabilità, il mio ruolo deve garantire il corretto funzionamento dell’assemblea ed il rispetto di tutte le posizioni e questo al di là delle appartenenze politiche. Il compito più arduo è mantenere un clima di confronto costruttivo anche nei momenti di maggiore tensione, assicurando regole chiare e tempi certi senza mai perdere l'imparzialità. La soddisfazione più grande arriva quando si vede lavorare bene non solo il consiglio, ma anche le commissioni consiliari, che sono fondamentali per approfondire i temi e snellire le attività, rendendo il lavoro complessivo più efficace ed utile per la comunità››.
Dopo quasi cinque anni dal vostro insediamento (avvenuto a fine 2021), come vedi, ora, Siderno? Cosa è migliorato e su cosa, al contrario, si deve ancora lavorare?
‹‹Dopo quasi cinque anni dal nostro insediamento, vedo una Siderno che ha ritrovato maggiore stabilità e ordine, sia sul piano amministrativo che su quello istituzionale. In questi anni si è lavorato per rimettere in moto la macchina comunale, restituire decoro alla città e costruire una visione più solida e credibile. Questo non significa, però, che tutto sia risolto. Restano margini di miglioramento e questioni aperte che richiedono impegno e continuità. Siderno è una città che ha ripreso a camminare, ma il percorso di crescita va consolidato nel tempo, con serietà, ascolto e senso di responsabilità verso la comunità››.
A causa delle forti mareggiate, non si può non parlare degli ingenti danni subiti dal lungomare “Iannopollo”. Per la ricostruzione, quali saranno le soluzioni e quali – realisticamente - le tempistiche?
‹‹Da presidente del consiglio comunale non posso non esprimere preoccupazioni per i gravi danni causati dalle mareggiate al lungomare, questo è il luogo simbolo della nostra città. Mi piace ricordare il consiglio comunale aperto dello scorso 7 febbraio, promosso per coinvolgere tecnici esperti e dare voce ai cittadini su una problematica così rilevante, perché non è stato un atto formale ma un concreto momento di democrazia e partecipazione. In quella data, il consiglio ha scelto di aprire le proprie porte alla città, coinvolgendo tecnici ed esperti del settore ed offrendo ai cittadini la possibilità di ascoltare, comprendere ed intervenire, direttamente, su una questione che riguarda il futuro di tutti: la tutela e la ricostruzione del lungomare. La ricostruzione dovrà essere strutturale e duratura e non solo un semplice ripristino. Nel breve periodo si procederà con la messa in sicurezza, mentre nei mesi successivi, completata la progettazione e reperite le risorse, potranno avviarsi gli interventi più importanti. Il consiglio comunale, ovviamente, seguirà con attenzione e responsabilità ogni fase, nell’interesse di Siderno e del suo futuro››.
Al termine di questo mandato, darai ancora il tuo contributo politico? Ti ricandiderai? Vuoi, infine, menzionare e/o ringraziare qualcuno?
‹‹L’assunzione di responsabilità nei confronti dei cittadini mi spinge a continuare questo impegno poichè sento di poter dare ancora tanto. Ringrazio innanzitutto loro che mi dimostrano fiducia contattandomi, come punto di riferimento, sia per questioni amministrative che per problemi personali o comunitari. Grazie al mio partito, per il ruolo fondamentale nella mia formazione politica e per avermi dato strumenti e supporto per servire la città. Ringrazio poi la squadra dell’amministrazione, per l’impegno e la collaborazione quotidiana che rendono possibili i risultati raggiunti. Un ringraziamento speciale va alla sindaca Mariateresa Fragomeni, la cui guida, chiarezza nelle scelte e attenzione costante ai cittadini hanno reso possibile un lavoro di squadra efficace ed orientato al bene della comunità. Infine, non potrei non ringraziare la mia famiglia ed in primis mia moglie che mi ha sempre incoraggiato a dare di più e mi ha sostenuto nei momenti più difficili››.