Siderno, sul lungomare è stata issata la Bandiera Blu 2026. Pellegrino: "Il vessillo di quest'anno ha un sapore diverso"
Prima della cerimonia per innalzare l'ultima Bandiera Blu, la settima consecutiva per la città di Siderno, per avere alcune considerazioni da parte dell'amministrazione comunale, era stato interpellato il vicesindaco, nonché assessore al turismo, Salvatore Pellegrino; ecco le sue risposte ai quesiti.
Turisticamente parlando, quanto è importante ottenere il riconoscimento della Fee e, soprattutto, quanto è significativa l'ultima conferma dello scorso maggio?
‹‹L'ottenimento del riconoscimento della Bandiera Blu assume per la nostra città un significato importante perché innanzitutto rappresenta il rispetto di alcuni parametri fondamentali che si tramutano in maggiori servizi per il nostro territorio. Giusto per fare qualche esempio, basta fare riferimento allo straordinario lavoro portato avanti sul tema della raccolta differenziata che ci ha consentito di raggiungere, alla fine dell'anno 2025, l'84%, ricordo l'efficientissimo impianto di depurazione consortile ed i risultati eccellenti delle acque di balneazione, oltre ad offrire spiagge accessibili per le persone con disabilità. Inoltre, è importante ottenere l'ambito riconoscimento della Fee perché i comuni bandiera blu vengono ricercati per primi dai turisti nel momento in cui prenotano le proprie vacanze. L'ultima conferma della Bandiera Blu alla nostra città è altamente significativa intanto perchè è la settima consecutiva e perché vuol dire che stiamo lavorando nella giusta direzione e poi quest'anno ha un sapore diverso ma sicuramente più buono proprio perché l'ottenimento arriva a distanza di pochi giorni dalla conclusione dei lavori di messa in sicurezza del nostro lungomare dopo la devastazione del ciclone Harry, lavori che abbiamo realizzato senza perdere un attimo di tempo proprio per fornire la fruibilità per l'imminente stagione estiva che abbiamo salvato››.
Dietro le assegnazioni e le conferme del vessillo, quanto lavoro c'è? Oltre a Siderno, ci sono anche Caulonia, Locri e Roccella; questo cosa significa? È utile e vantaggioso ragionare in ottica comprensoriale (Riviera dei Gelsomini)?
‹‹Le attività propedeutiche alla presentazione della domanda, per l'ottenimento della Bandiera Blu, sono particolarmente impegnative perché occorre rispettare precise tempistiche stabilite dalla Fee oltre a dover garantire specifici parametri per poter essere ammessi alla valutazione. Sin dal nostro insediamento - e subito dopo l'ottenimento dell'ambito vessillo - sotto la nostra amministrazione abbiamo sempre ribadito il concetto che la consegna della Bandiera blu per più comuni del nostro comprensorio non fa altro che rafforzare il territorio perché consente di ragionare in ottica di distretto turistico, con servizi efficienti per i visitatori e vantaggi per l'intera Riviera dei Gelsomini››.
La cerimonia
Nel cuore del lungomare “Iannopollo”, accanto alla famosa vela (monumento al Marinaio) realizzata dallo scultore Correale, ormai simbolo della stessa cittadina, si è svolta ieri sera, 30 giugno, l’emozionante cerimonia per issare la Bandiera Blu 2026. Alla festa, definibile così, hanno partecipato, oltre alla squadra dell'amministrazione comunale, le autorità civili, il comando di Polizia Locale, i militari (Marina Militare), molti rappresentanti di varie associazioni e numerosi cittadini. Presenti anche i Marinai d'Italia e la Croce Rossa.
L'incontro è stato moderato dal giornalista Gianluca Albanese e poi molti gli interventi fra i quali: Emma Serafino, Garante della persona disabile, che ha posto l'accento sulla dignità e sui diritti dei più fragili, Antonella Scabellone, per conto della Pro Loco cittadina, che ha definito il vessillo un autentico sigillo di garanzia, ha inoltre parlato Mariarosa Tino per l'Osservatorio cittadino sui Rifiuti, Mario Trichilo per Assobalneari e Pierluigi Fiumanò per Arci Pesca (Fisa).
Per l'amministrazione comunale sono invece intervenuti il vicesindaco Salvatore Pellegrino e la sindaca Mariateresa Fragomeni, la prima cittadina ha definito la Bandiera Blu 2026 una sfida contro il tempo vinta con successo e subito dopo ha affermato che il premio non è soltanto dell'amministrazione comunale ma è da considerarsi dell'intera città e di tutti i sidernesi. C'è stato spazio, poi, per la professoressa Maria Elvira Brancati che fra le altre cose ha sottolineato le ultime importanti migliorie al verde pubblico.
A fine gennaio, Siderno faceva la conta dei danni causati dal ciclone Harry, questi furono molto ingenti e dinanzi a quei disastri era complicato immaginare l’estate e parlare di Bandiera blu. Poi il veloce ripristino del waterfront e la conferma del vessillo (giunta a metà maggio), hanno senz'altro restituito forza e speranza alla comunità sidernese e soprattutto alle persone che operano in questo settore. Per queste ragioni, nel corso della cerimonia, l'ultima assegnazione è stata più volte definita importante e tutt'altro che banale e scontata.