Nebraska live tour “Canzoni dal mare”, tutte le informazioni: ieri a Rende il primo spettacolo

Nebraska live tour “Canzoni dal mare”, tutte le informazioni: ieri a Rende il primo spettacolo

“Canzoni dal Mare” è uno spettacolo di musica dal vivo con brani inediti: le mie canzoni provengono dal mare – racconta Nebraska.

RENDE (CS), 18 giugno 2022 – Il cantautore sidernese Nebraska (Salvatore Spadaro) si è esibito ieri sera nella prima data del suo tour estivo Canzoni dal Mare. Nella cornice del Parco Fluviale di Rende (CS), l’artista di Honiro ha tenuto il suo primo spettacolo all’interno del Mood Summer Festival, organizzato dal Mood Social Club.

La volontà di questo tour nasce dall’esigenza di suonare dal vivo - racconta Nebraska - per avere un riscontro reale dalle persone. Ecco alcune anticipazioni e tutte le date, ancora in aggiornamento.

Come mai hai scelto di chiamare il tuo tour “Canzoni dal Mare”?

«Le mie canzoni provengono dal mare, sono figlie del mare perché sono figlie mie. Spesso trovo l’ispirazione guardando il mare da lontano o proprio quando mi trovo a mare, sulla spiaggia. Il mare mi fa sentire vivo e adrenalinico, risveglia i miei sensi. Inoltre, le mie canzoni si “rivolgono al mare” per i temi e le storie che canto. C’è un po’ di mare in ciascuna canzone, e le date del mio tour sono principalmente in località marittime, da Roma in giù.

Le principali date del tour sono già pubbliche, condividerò tutti gli eventuali aggiornamenti sul mio profilo instagram @musicadinebraska».

Di seguito le prossime date confermate del tour di Nebraska (aggiornamento del 18/06/2022):

05 luglio, Roma – Honiro Summer Festival, Villa Ada
27 luglio, Palmi (RC) – Officine Balena
06 agosto, Roccella Jonica (RC) – Fiko Beach, live duo con Alì
11 agosto, Locri (RC) – Planteria Orto Urbani
18 agosto, Gioi (SA) – Cantina Bianco
23 agosto, Locri (RC) – Le Club, DJ Set Guset

Come si comporrà il tuo spettacolo?

«Canzoni dal mare sarà uno spettacolo di musica dal vivo in cui mi muoverò con diverse formazioni e sarò accompagnato da diversi musicisti. Oltre alle tre canzoni già pubblicate, Siderno, Ginevravagina e San Lorenzo, canterò principalmente canzoni inedite; è un modo per metterle alla prova dei miei ascoltatori. Saranno loro a farmi capire il potenziale di queste canzoni e dopo l’esperienza di questa estate sceglierò se distribuirle o meno. Al momento, le uniche canzoni che faranno certamente parte del mio album sono solo quelle già pubblicate».

Ci hai anticipato che per te fare questo tour è un’esigenza. Cosa intendi?

«Sento il bisogno di cantare dal vivo e di incontrare le persone. La pandemia ha annullato la nostra socialità, non solo in ambito musicale. Voglio avere un riscontro reale dalle persone che mi ascoltano e che entrano in contatto con la mia musica, i numeri online sono solo delle cifre vuote senza empatia.

Il settore musicale, a mio avviso, non è entrato in crisi solo per la pandemia. I problemi erano iniziati già diversi anni fa quando tutto il rito musicale è diventato digitale, fino a passare (solo) attraverso i social e le piattaforme di streaming. Il vero rito musicale invece è la musica dal vivo, l’autentica celebrazione della musica.

Io stesso stavo per cascare in questo tranello e fossilizzarmi sui numeri, ma mi sono reso conto che stavo perdendo di vista la musica reale. I numeri online diventano un pensiero tossico che non porta a nulla di buono, non stimolano. La musica dal vivo invece lascia qualcosa al cantante e anche al pubblico, che invece a fine giornata si dimenticherebbe di una canzone su Spotify. Un concerto lo vivi, ascolti la musica, compri da bere, chiacchieri con le persone e rimangono dei ricordi.

Dal vivo puoi conoscere meglio l’artista, valutarne la simpatia e la persona, assorbire le vibrazioni delle canzoni: subentrano la fisica e l’empatia, oltre che la chimica. Online, invece, magari qualcuno mi ascolta mentre fa la lavatrice».

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